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TEST ANTI ADULTERAZIONE
Questo test di
adulterazione permette di verificare se il campione d'urina è stato
TEST ADULTERAZIONE
TEST ADULTERAZIONE è un test di screening per il controllo della validità del campione dell'urina. Rileva creatinina, nitriti, glutaraldeide, pH, peso specifico e ossidanti/clorocromato di piridinio (PCC) nell’urina. Ogni striscia di plastica contiene sei (6) tamponi chimici reagenti. Trascorso un minuto dall’attivazione dei tamponi reagenti con il campione di urina, è possibile confrontare i colori che appaiono sui tamponi con la scala dei colori riportata sul flacone. Confrontando i colori, si ottiene una risposta semi-quantitativa sui valori di creatinina, nitriti, glutaraldeide, pH, peso specifico e ossidanti/clorocromato di piridinio (PCC) nell’urina umana, atta a valutare l’integrità del campione di urina. L’adulterazione è la contraffazione di un campione di urina con l’intenzione di alterare i risultati del Droga Test. L’uso di sostanze adulteranti può determinare falsi risultati negativi dei test antidroga, interferendo con il test di screening e/o distruggendo le droghe presenti nelle urine. Anche la diluizione può essere utilizzata per produrre falsi risultati negativi dei test antidroga. Uno dei metodi migliori per valutare l’eventuale diluizione o alterazione consiste nell’ individuare determinate caratteristiche urinarie quali la creatinina, il pH e il peso specifico e rilevare la presenza di glutaraldeide, nitriti e ossidanti/clorocromato di piridinio (PCC) nell’urina. La creatinina è un prodotto di scarto della creatina, un amminoacido contenuto nel tessuto muscolare e presente nell’urina. Si può cercare di alterare un test, bevendo eccessive quantità di acqua o assumendo diuretici come le tisane alle erbe, allo scopo di “ripulire” l’organismo. L’analisi dei valori di creatinina, (il test controlla 20 e 50 mg/dl) e del peso specifico rappresenta uno dei modi attraverso i quali è possibile verificare l’avvenuta diluizione e “ripulitura”, che rappresentano i metodi più comunemente utilizzati al fine di eludere i test antidroga. Bassi livelli di creatinina e di peso specifico possono indicare che il campione di urina è stato diluito. L’assenza di creatinina (<5mg/dl) indica che il campione non corrisponde all’urina umana. L'Analisi del peso specifico serve per verificare se il campione è stato diluito. Il range normale è di 1,003-1,030. Valori che non rientrano nel range possono indicare che vi è stata diluizione o adulterazione del campione. Analizzando il valore dei nitriti, si ricerca la presenza delle sostanze adulteranti più usate presenti in commercio, come Klear o Whizzies. Tali sostanze agiscono ossidando il principale metabolita cannabinoide THC-COOH.2. Normalmente l’urina non dovrebbe contenere tracce di nitriti. Risultati positivi del test indicano in generale la presenza di una sostanza adulterante. Analizzando il valore della glutaraldeide si ricerca la presenza di un’aldeide. Sostanze adulteranti quali UrinAID e Clear Choice, contengono glutaraldeide in grado di produrre falsi risultati negativi, spezzando l’enzima usato in alcuni saggi immunologici. Normalmente la glutaraldeide non è presente nell’urina umana; pertanto, individuare la glutaraldeide in un campione urinario indica che si è in presenza di un’alterazione. Analizzando il valore del pH, si ricerca la presenza di sostanze adulteranti acide o alcaline nell’urina. I normali livelli di pH dovrebbero essere compresi nel range 4,0 – 9,0. Valori che non rientrano nel range possono indicare che il campione è stato alterato. Analizzando il valore di ossidanti/clorocromato di piridinio (PCC) si ricerca la presenza di agenti ossidanti quali candeggina e acqua ossigenata. Il clorocromato di piridinio (venduto con il marchio commerciale UrineLuck) è una sostanza adulterante comunemente usata. Normalmente l’urina non dovrebbe contenere ossidanti o PCC
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